BIO


Meno Occhipinti

 
image

Sono nato a Ragusa nel 1961.
La mia è stata un’infanzia normale, in una famiglia normale.
Da bambino uno dei miei divertimenti preferiti era quello di inventare e narrare racconti agli amici e ai parenti. Per un certo periodo ho anche realizzato piccoli film disegnandoli su strisce di carta che poi facevo vedere agli amici attraverso una finestrella ricavata in una scatola per le scarpe. Nonostante queste “distrazioni” ho superato con risultati brillantissimi sia, nel 1972, gli esami per il conseguimento della licenza elementare che, nel 1975, quelli per conseguire la licenza media.
Fino a quel momento, comunque, le mie attività culturali sono rimaste confinate all’ambito della famiglia e degli amici.
Nel 1979, invece, ho fondato, insieme ad altri amici tra cui Giusi Di Pasquale, Enzo Ingallina, Giorgio Rotilio e Vito Torrente, il gruppo “Fantasia Creativa”.
Il gruppo si prefiggeva di dare una scossa allo stagnante ambiente giovanile ragusano dell’epoca attraverso diverse attività culturali tra le quali lo (s)concerto Rum & Filoncino, spettacolo di canzoni che avevo scritto e che cantavo insieme a Giusi Di Pasquale, tenutosi il 16 febbraio 1980 presso il teatro S.Antonino a Ragusa Ibla.
Nel corso del 1980 ho portato lo stesso spettacolo in diverse piazze e locali del ragusano, esibendomi a volte da solo altre in coppia con la Di Pasquale.
Nello stesso anno mi sono diplomato da ragioniere.

Negli anni ottanta, insieme a Ciccio Martedì e altri, ho realizzato, per una radio privata, programmi di satira come Il contro e lo scontro e Il notizioso. Ho anche scritto, diretto e recitato in Cancelli, soap-opera radiofonica che faceva ironicamente il verso alle telenovelas che, all’epoca, impazzavano in televisione.
Nel 1985 ho realizzato, insieme a Daniele Colombo e Lino Tumino, due documentari su Comiso, i missili e il movimento pacifista.
Nel 1986 ho organizzato, sempre insieme a Daniele Colombo, per conto del Centro Studi “Feliciano Rossitto” di Ragusa, una rassegna cinematografica su schermo televisivo, scegliendo i film da inserire nel ciclo con la partecipazione attiva degli spettatori della rassegna. È stato quello il germoglio dell’idea che ci ha spinti, nel 1987, a fondare, insieme ad altri, l’Associazione “Periferia” il cui scopo era quello di far nascere nella gente uno spirito critico attraverso la mediazione della cultura.
Purtroppo l’Associazione ha vita breve perché nel 1988 mi sono trasferito a Treviso per motivi legati al lavoro.
Nel periodo in cui ho vissuto a Treviso ho pubblicato, sulla rivista sindacale della CGIL di Venezia “Scatenatevi”, alcuni articoli che idealmente continuavano il percorso intrapreso con l’Associazione Periferia.
Nel 1994, ancora per motivi legati al lavoro, sono tornato a vivere a Ragusa.

Nel 1996 ho pubblicato, per i tipi della “Libroitaliano” di Ragusa, il mio primo romanzo, Le parole sono chiuse, romanzo scritto negli anni a cavallo tra l’ultimo periodo di Treviso e il primo di Ragusa.
Tra il 1997 e il 1998 ha scritto, a quattro mani, insieme a Daniele Colombo, il romanzo Pesci rossi, romanzo che sarà probabilmente destinato a rimanere inedito.
In quegli stessi anni ho fondato, insieme a Daniele Colombo, a Dada Iacono e a Valeria Cascone, l’associazione “Progetto Formazione Globale” che, a sua volta si è fatta promotrice, insieme all’ARCI e alle Botteghe della Solidarietà della provincia di Ragusa, dell’istituzione della Banca del Tempo “Iblea”.
Nel 2000 mi sono dedicato alla stesura di un nuovo romanzo, Fragili legami, pubblicato per i tipi del Gruppo Edicom di Milano nel 2001 e presentato in anteprima nazionale a Ragusa il 19 giugno, da Giuseppe Adernò, presso la sala convegni del Centro Servizi Culturali del Comune, e successivamente a Piacenza, il 3 novembre, presso la sala conferenze della Galleria del Sole della Circoscrizione n°4 del Comune, da Salvo Bella, insieme al romanzo di Davide Bruschi Scrivi, scrivi, Daniele.

Nel 2003, insieme a Daniele Colombo, Lino Tumino, Enzo Ingallina e a Carlo Blangiforti, Antonio La Monica e Carmelo Ottaviano, ho progettato il mensile online “Operaincerta”.
Dopo due anni di Numeri Zero, il 6 agosto 2005 viene pubblicato il primo numero ufficiale di Operaincerta, di cui sono anche vicedirettore.
Dalla fine del 2005 ho fatto parte della redazione del quindicinale “La Città” di Ragusa.
Sono tra i fondatori del quotidiano telematico ItaliaNotizie, che dirigo fin dal suo primo numero uscito il 25 aprile 2008.
Dal maggio 2009 svolgo la funzione di addetto stampa per il Ragusa Rugby Club Salvatore Padua.

Attualmente vivo.