Nessun imbarazzo

Sono stato candidato alle elezioni comunali della mia città e durante la campagna elettorale mi sono posto alcune domande rispetto ad alcune cose. Mi sono chiesto, per esempio, come avrei vissuto un’eventuale assunzione in Comune di un mio parente o di un mio intimo amico. Mi sono reso conto che, pur non avendo fatto nulla per favorirli, mi sarei sentito in imbarazzo perché qualcuno tra i miei concittadini avrebbe potuto pensare il contrario.
Ieri ho letto su Repubblica.it che nelle pieghe della manovra finanziaria ci sarebbe una norma che impone la sospensione dei risarcimenti nelle cause civili in appello se questi superano i 10 milioni di euro e in Cassazione se vanno oltre i 20.
Guarda caso, questa norma interesserebbe anche il risarcimento, 750 milioni di euro, che la Fininvest (Berlusconi, cioè) dovrebbe versare alla Cir di Carlo De Benedetti per il Lodo Mondadori.
Evidentemente il nostro Presidente del Consiglio, a differenza di molti come noi, non si imbarazza davanti a niente.

