Cosa loro

Nella scorsa primavera sono stato candidato alle elezioni amministrative della mia città. Non ho mai approfittato di questo blog per farmi campagna elettorale, né ho utilizzato i giornali per cui abitualmente scrivo per aiutare la mia elezione.
Ieri mattina l’ufficio di Augusto Minzolini, il direttore del Tg1, è stato perquisito dalla guardia di finanza che voleva acquisire alcuni documenti riguardo alla causa intentata dalla giornalista Tiziana Ferrario nei confronti del “direttorissimo”.
Ieri sera Minzolini è apparso in video per difendersi e attaccare i magistrati (manco fosse Berlusconi!): «I magistrati li rispetto ma a volte non posso non rimanere perplesso di fronte ai loro comportamenti. Mandare la guardia di Finanza negli studi del Tg1 se non è un’intimidazione, è sicuramente un’esagerazione che finisce per avere un’amplificazione mediatica. […] L’amplificazione mediatica e il protagonismo dei magistrati sono il problema della giustizia. […] L’inchiesta di Napoli ha avuto come unico risultato quello di infangare l’immagine del premier di questo Paese. Perché tanta accuratezza nel diffondere le intercettazioni del premier, quando ci sono voluti 20 anni per risolvere il giallo dell’Olgiata solo perché un’intercettazione è stata dimenticata? C’è qualcosa di marcio in Danimarca».
Può darsi! Ma se c’è qualcosa di marcio in Danimarca, ce n’è sicuramente di più in Italia, che è attualmente governata, a tanti livelli, da persone che pensano che la Rai, il Parlamento, le Istituzioni siano cosa loro.