Elenco

Da due settimane viviamo nell’era degli elenchi. Mi adeguo, e ne leggo uno anch’io.
Elenco delle cause di incidente sul lavoro verificatesi ieri in Italia:
- molla che colpisce al collo;
- tetto che improvvisamente cede;
- braccio di gru che scaraventa via;
- schiacciamento da ponte elevatore;
- rottura di conduttura idraulica con acqua a 90 gradi.
Per i motivi che ho appena elencato, ieri in Italia sono morti quattro lavoratori, mentre altri due sono stati ricoverati in ospedale con ustioni su gran parte del corpo.
Un operaio dell’azienda di trasporto urbano di Palermo è morto perché colpito al collo da una molla dell’ammortizzatore di un bus che stava riparando; un altro è morto in provincia di Bologna perché il tetto dell’edificio dove stava lavorando ha ceduto, facendolo precipitare da un’altezza di circa 3 metri; due invece sono morti nel bresciano, il primo scaraventato contro un camion dal braccio di una gru, il secondo schiacciato da un ponte elevatore che improvvisamente si è abbassato; infine a Monza due operai sono rimasti ustionati perché una conduttura idraulica che trasportava acqua a 90 gradi è scoppiata.
L’Italia, che vuole diventare federalista fiscalmente, per quanto riguarda gli incidenti sul lavoro, invece, si ritrova unita da nord a sud. E naturalmente, da nord a sud, è arrivato anche il cordoglio delle aziende interessate e dello Stato.
Peccato che in questo caso le parole non servono a niente. Servirebbero invece soldi da investire nella prevenzione. Ma la prevenzione costa, il cordoglio è gratis.