Il mondo alla rovescia

A metà del decennio scorso le banche americane vendevano titoli immobiliari ai propri clienti, spinte in questo dalle valutazioni positive delle agenzie di rating, Standard&Poor’s soprattutto.
Nel 2008 la crisi del mercato immobiliare ha trascinato con sé tanti stati occidentali, innescando di conseguenza la crisi di cui tuttora stiamo subendo le conseguenze.
La notizie è di ieri, l’amministrazione Obama ha deciso di fare causa a Standard&Poor’s perché, pur sapendo che alcuni di quei titoli erano sopravvalutati, non mise in guardia banche e investitori.
Quindi, nel Paese che è la culla del capitalismo, nel quale arricchirsi non è uno scandalo, nel quale, anzi, chi riesce a farlo viene visto come un mito, lo Stato fa causa a chi non rispetta le regole, a chi fa il furbo.
Abituati a vedere gli Stati Uniti come il Paese nel quale l’interesse è il motore di tutto, pensare a un Presidente che fa causa a chi, probabilmente ha agito per interesse, ci dà l’impressione di essere in un mondo che va alla rovescia.
E da noi, quand’è finalmente che si andrà alla rovescia?



