Parole equivocate

L’altro giorno, in un’intervista al giornale tedesco Bild, Silvio Berlusconi ha affermato che il nuovo partito cui sta lavorando si chiamerà “Forza Italia”.
Poi, come ci ha abituati in questi anni, a seguito delle tante critiche ricevute da parte dei suoi colonnelli, si è affrettato a smentire, dicendo che le sue erano state “parole equivocate”.
Nella stessa intervista, ha anche dichiarato che con la signora Merkel c’è “un cordialissimo rapporto. La stimo per la sua franchezza, la sua serietà, la sua competenza, la sua dedizione”.
Da Berlino, a stretto giro di posta, sono arrivate le puntualizzazioni del portavoce della cancelliera tedesca: “Silvio Berlusconi e Angela Merkel non hanno più avuto contatti da quando non è più premier, quindi non posso parlare attualmente di un rapporto cordiale”.
Che anche questo sia un caso di “parole equivocate”.
l’incubo continua
No, secondo me sta pian piano svanendo…
Anche lui è nella lunga lista di coloro che “parlano a loro insaputa”. Questo, poi, più degli altri.
Ciao Forsenontutti, buon pomeriggio.
In questo caso, secondo lui, siamo noi ad ascoltare senza capire. Probabilmente è una questione di lingua…
Probabilmente è una questione di cervello collegato al resto del mondo, siamo arcistufi del suo: “non mi capite, non mi sono spiegato, rettifico ecc. ecc” forse è lui che è fuori dal giro! Uscire di scena con uno sputo di dignità sarebbe chiedere troppo – ciao
Visto quello che sta facendo e dicendo in questi giorni, mi pare che l’idea di uscire di scena con dignità non lo sfiori nemmeno.