Qualcosa che non quadra

maggio 3rd, 2012

C’è qualcosa che non quadra. Il Governo tecnico ha chiesto a un altro tecnico, Enrico Bondi, colui che ha salvato Parmalat dal fallimento, di individuare gli sprechi nella pubblica amministrazione al fine di tagliarli e, in questo modo, salvare dal fallimento il Paese.

Come se un meccanico portasse la propria auto a far riparare da un altro meccanico.

Bondi però ha un mandato che non gli permette di ficcare il naso nei bilanci di Quirinale, Parlamento e Corte Costituzionale.

Come mai? Forse perché a quelli ci penserà direttamente il Governo? Forse perché non si tocca chi ti dà da mangiare?

Mah… c’è qualcosa che non quadra.

Ipocrisia

aprile 13th, 2012

Espulso l’ex tesoriere Francesco Belsito, reo confesso.

Espulsa Rosy Mauro, vicepresidente del Senato, che nega ogni addebito.

Salvo invece il figlio del Capo, Renzo Trota Bossi, nonostante il filmato che lo inchioda nel momento in cui “incassa” i soldi del partito. Anzi, pare che del suo caso non si sia proprio discusso.

A me questo modo di fare sa tanto di ipocrisia. Sapendo chi sono i leghisti, non ne sono sorpreso.

L’Aquila

aprile 6th, 2012

Tre anni fa, nella notte tra il 5 e il 6 aprile, un terremoto ha devastato L’Aquila e i paesi limitrofi, facendo 309 morti.

La notte scorsa i parenti delle vittime, e alcuni amministratori locali, hanno dato vita a una marcia silenziosa che ha attraversato il centro storico del capoluogo abruzzese.

Perché il capoluogo abruzzese, nonostante le storie che in questi anni ci ha raccontato il Governo Berlusconi, non è stato ricostruito: solo il 5% delle macerie è stato rimosso, e ben 10.000 abruzzesi vivono ancora in alloggi pagati dallo Stato.

L’attuale Governo, invece, sulla ricostruzione de L’Aquila finora non ci ha raccontato nessuna balla. Anzi, di più, non ha detto proprio nulla, preso com’è dalla riforma delle pensioni e dai licenziamenti facili.

Forse qualcosa, tra un incontro con i sindacati e uno con gli imprenditori, avrebbe potuto fare. Avrebbe per esempio potuto decidere che i soldi che arrivano nelle casse dei partiti sotto forma di rimborso elettorale sono troppi e decidere di dirottarne un po’ nella ricostruzione dell’Abruzzo.

Avrebbe potuto farlo, ma finora non lo fatto. Pensate lo farà?

Distratti

aprile 5th, 2012

«Denuncerò chi ha utilizzato i soldi della Lega per sistemare la mia casa. Io non so nulla di questa cose e d’altra parte avendo pochi soldi non ho ancora finito di pagare le ristrutturazioni di casa mia», Umberto Bossi a proposito dello scandalo che sta scuotendo la Lega

Dopo la casa acquistata a Claudio Scajola a sua insaputa, adesso abbiamo anche la casa di Bossi ristrutturata senza che lui ne sapesse nulla.

Che distratti, questi ex ministri…

Proverbi

aprile 4th, 2012

Dalle mie parti c’è un proverbio che dice “U voi rici curnutu o sceccu”, il bue dà del cornuto all’asino.

Non sto a spiegarvi il significato, credo sia abbastanza chiaro.

A leggere di quello che sta accadendo all’interno della Lega, mi pare di poter dire che a volte i proverbi ci azzeccano!

Sono stato frainteso

marzo 30th, 2012

«Nonostante alcuni giorni di declino a causa delle nostre misure sul lavoro, questo governo sta godendo un alto consenso nei sondaggi, i partiti no», Mario Monti, 28 marzo 2012.

«Caro Direttore, vedo solo ora che alcune considerazioni da me fatte in una conferenza tenuta l’altro ieri a Tokyo presso il giornale Nikkei hanno suscitato vive reazioni in Italia. Ne sono molto rammaricato, tanto più che quelle considerazioni, espresse nel corso di un lungo intervento in inglese, avevano l’obiettivo opposto a quello che, fuori dal contesto, è stato loro attribuito», Mario Monti, 29 marzo 2012, lettera al Corriere della Sera.

Vedo una qualche somiglianza con qualcuno che c’era prima. Voi no?

Diversità

marzo 28th, 2012

Era arrivato alla Presidenza del Consiglio nel segno della discontinuità. Grandi progetti e toni sobri. Giacche e cravatte, viaggi in treno.
Poi è arrivata la prima apparizione televisiva, a “Porta a Porta”.
E dopo, riforma delle pensioni, riforma del lavoro, ma silenzio su Rai e giustizia.
Adesso c’è sua moglie che rilascia un’intervista a “Chi”, il settimanale di gossip di proprietà di Berlusconi, con tanto di foto dell’appartamento privato di Palazzo Chigi.
Può essere che Mario Monti non sia così tanto diverso dal suo predecessore?

Sentirsi pronti

marzo 27th, 2012

Ieri Mario Monti ha detto che, a differenza di quanto sosteneva Giulio Andreotti, lui non ci tiene a “tirare a campare” e che “se il Paese, attraverso le sue forze sociali e politiche, non si sente pronto a quello che secondo noi è un buon lavoro, non chiederemo certo di continuare per arrivare a una certa data”.

Io, considerando che il mio stipendio è bloccato da due anni e lo sarà ancora per altri due, che andrò in pensione non so quando e con un assegno che probabilmente sarà equivalente a circa metà del mio ultimo stipendio (che oggi è di poco più di 1.000 euro), devo dire in tutta sincerità che non mi sento tanto pronto al suo “buon lavoro”.

Allora, se non è chiedere troppo, signor Monti, potrebbe discretamente tornare a quello che faceva prima del 16 novembre dello scorso anno?

Ostinati

marzo 26th, 2012

Il mese scorso le nostre buste paga sono state ridotte dai conguagli fiscali.
Questo mese ci saranno le varie addizionali.
A giugno pagheremo l’Imu, la nuova tassa sulla casa, dopo che il Governo Prodi aveva cancellato l’Ici per noi comuni mortali (Berlusconi l’aveva invece poi tolta anche ai ricchi).
Intanto la benzina, e con essa i prezzi di tutti i beni, vanno sempre più su.
È notizia di oggi che il 79% degli italiani passerà la Pasqua a casa per mancanza di soldi.
E al convegno della Confcommerco di Cernobbio, Mario Monti non ha detto una sola parola sull’articolo 18, come se non fosse uno dei punti fondamentali del programma di governo.
Ma perché ci sono italiani che si ostinano a dire che questo è un buon Governo?

Interventismo

marzo 23rd, 2012

C’è il commissario europeo che chiede ad Andrea Camilleri di non fare più mangiare la pasta con il novellame di pesce al suo personaggio più famoso, il commissario Montalbano, perché, a suo parere, pubblicizza un piatto vietato dalla legge.

C’è una parte del mondo politico italiano che se la prende con Oliviero Diliberto perché si fa fotografare accanto a una signora che manifesta contro la riforma del mondo del lavoro indossando una maglietta con su scritto “Fornero al cimitero”. Pare possa essere interpretata come istigazione alla violenza.

Ci sono gli stessi politici scandalizzati dalla maglietta forneriana che se la prendono con una vignetta apparsa sul blog di Beppe Grillo dove c’è un Mario Monti morto, disteso in una bara a forma di automobile. Per loro è il segno della violenza morale e politica.

Ma veramente queste sono situazioni che giustificano l’interventismo di certi politici? C’è qualcosa che non mi quadra…


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