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Una birra con Ciccio / 2

Ragusarugby, 17 settembre 2015

 
Due chiacchiere sui campionati di B e C con l’esperto di rugby (e di birre), Ciccio Schininą.

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Ciccio, considerando il periodo, avremmo poco da dirci, ma fa caldo, tanto caldo. Ci facciamo una birra?
È una domanda alla quale credo di non aver risposto mai in maniera negativa.

Così mi piaci! Che birra mi proponi?
Fresca fresca di assaggio, ti propongo la terza birra del birrificio Yblon, la Timpa, nome che richiama fortemente alla pietra delle nostre masserie e che palesa la scelta di Yblon di un forte legame col territorio. La Timpa è una Belgian Saison “trarimintusa”, che tradisce, a causa del suo impatto speziato e del finale secco: puoi berne litri ma ad un certo punto i 6,5 gradi alcolici usciranno tutti insieme! TOP!

Adesso parliamo di rugby e partiamo con il Padua. Un gruppo di giocatori era dato in uscita e alla fine nessuno è partito, mentre invece ci sono stati diversi ritorni. Dimmi la verità, nel vostro spogliatoio avete montato una super calamita, vero?
Quando c’è una retrocessione è normale il vocio di dispersioni qua e là, soprattutto in un momento in cui in giro per la Sicilia sento parlare di progetti faraonici. Alla fine della fiera abbiamo una rosa più ampia, e ci saranno solo un paio di uscite per motivi universitari e di lavoro. Siamo molto orgogliosi del nostro gruppo e dell’attaccamento che i ragazzi hanno nei confronti della maglia.

Parlando di arrivi, diverse squadre di serie B si sono rinforzate: oltre all’Amatori Messina, pare che alcune laziali stiano allestendo organici per puntare alla serie A. Cosa dicono i tuoi informatori segreti?
Dicono che Civitavecchia ha in rosa tanti ma tanti professionisti fuori categoria e sulla carta si pone come una delle favorite per la promozione. Messina ha fatto innesti importanti ma deve farne ancora per avere numeri adeguati a una cavalcata come quella della promozione. Colleferro ha in Roselli un uomo fondamentale che sta lavorando alla crescita del gruppo in maniera certosina e programmata e, con inserimenti mirati ad elevare le potenzialità di un telaio già importante, sono certo che l'immenso lavoro dell’anno scorso si vedrà in questa stagione. Catania ha molte qualità. Se Ezio Vittorio riuscirà a combinare il mix tra esperienza e giovani di talento potrà lottare per la promozione. E poi c’è Benevento, che è sempre Benevento...

In ogni caso, le due dell’Area4 che arriveranno ai play off avranno però vita dura, visto che se la dovranno vedere con le Venete.
Decisamente! L’anno scorso la strada era un po’ meno impervia.

E si è anche visto, considerando la promozione delle due romane… Ciccio, stiamo parlando da un po’, ma si suda e si beve tanto. Adesso in testa ho una sola domanda: mi offri un’altra birra?
Siamo alla quarta Meno...

Non pensavo le contassi… Vabbè, visto che fai il tirchio, ti chiedo delle amichevoli precampionato. C’è già chi ha iniziato, chi, come il Padua, inizierà a giocarle tra qualche settimana. Ma secondo te sono davvero utili?
Le amichevoli sono utili perché danno l’opportunità ai coach di verificare il livello del lavoro svolto sul piano atletico e, parzialmente, anche su quello tecnico. È ovvio che i risultati lasciano il tempo che trovano perché ogni allenatore usa le amichevoli per le proprie necessità lavorative e non per vincere. Poi, se si vince è sempre meglio...

Chiudiamo alla Marzullo: fatti una domanda e datti una risposta! E poi scusati con i nostri 3 lettori per questa birra indegna.
Ciccio perché rispondi ancora alle domande di Meno? Solo per amore. Mi scuso anche per questo?

No, ma mi fai preoccupare…