ARTICOLI


Chi ben comincia...

Ragusarugby, 31 gennaio 2016

 
Al termine di una partita combattuta ed equilibrata, il Padua Rugby Ragusa batte la Nissa e inizia il cammino che porta alla B come meglio non poteva.
 
image

Se, come sostengono in tanti, la lotta per la serie B fosse veramente una questione tra Padua Rugby Ragusa e Nissa, allora, con la vittoria di oggi, i ragusani sarebbero già a metà dell’opera.
Che lo sia o meno, l’aver vinto la prima della Poule Promozione, soprattutto con una squadra che finora aveva collezionato solo successi e un pareggio, mette i biancazzurri di German Greco in una condizione psicologica, e di classifica, ideale.
Fra tre domenica, quando cioè riprenderà il campionato, gli iblei potranno affrontare la trasferta di Monopoli con relativa tranquillità, forti del successo ottenuto ai danni di una squadra che sembrava imbattibile e raggiunto allo scadere di 80 minuti giocati tutti al massimo dell’intensità. Un Padua così carico e ostinato (nel voler conquistare a tutti i costi la vittoria) non si vedeva dai tempi dello spareggio di Lecce con il Rieti. Parliamo di un anno e mezzo fa. Ma torniamo all’oggi.  
Entrambe le squadre conoscono l’importanza della vittoria e quindi scendono in campo decise ad imporre la loro superiorità sugli avversari. I primi minuti sono tutti di marca nissena, che hanno nella loro faretra frecce del calibro di Alessandro Aimi, Emiliano Di Maura e Antonino Palmieri, solo per citarne qualcuno, gente cioè che potrebbe tranquillamente giocare in serie B, se non addirittura in A.
Ma gli attacchi dei tuttiverdi si infrangono sulla barriera alzata dai ragusani, che si difendono con ordine.
Dopo una quindicina di minuti i biancazzurri finalmente si fanno vedere nella metà campo ospite e ci restano per quasi tutto il resto del primo tempo. Se in questa frazione di gioco la mischia nissena mette spesso e volentieri in difficoltà il pacchetto ibleo, sono i trequarti ragusani a fare la differenza, con giocate veloci e ficcanti che però arrivano solo a sfiorare la meta.
Lo score si muove unicamente al 20°, grazie a una punizione calciata da Peppe Iacono, per lui oggi 100 partite da capitano, e poi nient’altro. Non per questo il centinaio di spettatori presenti al “della Costituzione” ha assistito a una partita noiosa. Tutt’altro.
La ripresa si apre con la meta della squadra ospite. Calcetto a seguire del capitano ibleo, il vento blocca la corsa del pallone che, rimbalzando a terra, coglie di sorpresa tutta la difesa biancazzurra, permettendo così a Federico Dall’Aira di andare a violare la meta ragusana. Di Maura sfiora l’acca. 3 a 5.
I paduini non subiscono il colpo e, se possibile, la meta subita dà loro ancora più forza. Approfittando anche del calo fisico dei giocatori ospiti, i ragusani prendono in mano il pallino del gioco. Intorno al cinquantesimo, al termine di un carrettino che si forma da una touche sui 5 metri, Albert Di Grandi schiaccia in meta ma il signor Censabella inspiegabilmente annulla la marcatura e assegna un calcio di punizione ai ragusani. Peppe Iacono batte veloce e va a schiacciare al centro dei pali. Con la conseguente trasformazione fa 10 a 5.
Tre minuti dopo il Padua avrebbe l’occasione per portarsi a distanza di break ma il piede del capitano si dimostra impreciso.
A questo punto la Nissa ha un impeto d’orgoglio e si riversa nei 22 iblei, anche grazie ad alcune scelte arbitrali molto discutibili.
Dai e dai, alla fine Andrea Lo Celso riesce a riportare avanti la propria squadra. 10 a 12.
Iniziano i cambi. Nel Padua escono Fabio Baglieri, Ruben La Rocca e Paride Vona e il loro posto viene preso da Enoc Valenti, Carlo Firrito e Andrea Solarino, quest’ultimo al debutto stagionale.
Nella Nissa invece entra Cosimo Parisi per Stefano Cosentino.
Gli ultimi 10 minuti sono vietati ai debole di cuore.
Al 70° Peppe Iacono, con un calcio di punizione, riporta in vantaggio il Padua.
Due minuti dopo è Di Maura a risorpassare i ragusani. 13 a 15.
Al 76° una frizzante azione dei trequarti iblei obbliga a un placcaggio pericoloso Alessandro Aimi che gli costa un giallo.
Con l’uomo in più il Padua ci crede ma le occasioni sfumano per un niente. Fino a quando, siamo all’ultimo giro di lancette, un tenuto in ruck dei nisseni dà a Peppe Iacono l’occasione di riportare avanti la propria squadra. La posizione è centralissima, la distanza minima, l’ovale passa in mezzo ai pali. 16 a 15 e si può festeggiare.
Adesso il campionato si ferma per due settimane e alla ripresa il Padua andrà a far visita al Monopoli che oggi è stato battuto dall’Arechi Salerno.
In questa giornata altre tre formazioni biancazzurre erano impegnate nei rispettivi campionati: l’Under18 che ha vinto in casa del Miraglia Agrigento, l’Under16 che in casa ha fatto un sol boccone della Nissa e la femminile, che ha vinto il raggruppamento di Catania grazie a tre successi e a un pareggio.
La domenica si è tinta di azzurro.