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Una birra con Ciccio / 16

Ragusarugby, 28 maggio 2014

 
Due chiacchiere sulla serie B di rugby con l’esperto del campionato cadetto (e di birre), Ciccio SchininÀ

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Ciccio, sei sobrio? Te lo chiedo perché ho saputo che in questi giorni di festeggiamenti avete dato fondo a tutte le riserve di birra dei pub di Ragusa.
Tutto in ordine stai sereno, da oggi si programma la nuova stagione.

Dimmi, anche se in questo momento credo che per te sarebbe salutare un bicchiere di acqua canarina, che birra ci stiamo bevendo.
Oggi facciamo contento il nostro tallonatore Di Mauro e ci beviamo una Comet di BrewDog, una single hop agrumata e floreale, l’ideale per questi primi caldi, anche se i 7,2 di gradazione alcolica vanno tenuti in considerazione.

Bene, mettiamoci a fare sul serio. Partiamo dai play off per la promozione in serie B. Alla fine andranno in A solo squadre del nord, Milano, Treviso, Piacenza e Lumezzane. Il tuo giudizio sulla débâcle meridionale.
Débâcle è una parola eccessiva, ma il dato di fatto certo è che la nuova A si imbottisce di squadre del Nord e di conseguenza aumenta il gap con il resto dell’Italia. Il mio pensiero lo conosci bene, ne abbiamo parlato tante volte, e tocca strutture, trasferte, rapporto FIR-Ministero dell’Istruzione. Comunque il possibile bilanciamento verso Sud del girone 4 di B sarebbe un gran bel segnale.

Adesso uno sguardo particolare alle squadre che conosciamo: Cus Roma e Frascati. Il Cus ha vinto in casa ma il risultato dell’andata pesava, mentre per il Frascati c’è stata ancora una sconfitta, seppur di misura. Sei contento di rivedere gli amici laziali anche nella prossima stagione?
Il CUS Roma ha perso la A nel quarto d’ora finale della partita di andata. Onestamente era quasi impossibile recuperare 29 punti. Il Frascati ha dimostrato di riuscire a giocarsela alla pari con quel Lumezzane indicato da tutti come un’autentica corazzata. Tutto ciò a dimostrazione che il lavoro svolto da Paladini e Roselli da una parte e Bronzini e Villalon dall’alta è di alta qualità. Sarei stato più felice se fossero andati in A anche perché in 4 partite con loro abbiamo raccolto solo un punto! Ma sarà un piacere ritrovarli in campo.

Adesso guardiamo al nostro cortile. Le due siciliane, anzi le due catanesi, Cus e Amatori, impegnate nei play off per la promozione in B, hanno vinto entrambe. Che dici, il prossimo anno avremo quattro isolane nella serie cadetta?
Il dato fondamentale è che hanno vinto entrambe per 5 a 0. Questo significa che hanno buone possibilità non solo di passare il turno ma di farlo come prima e seconda, aumentando le chance di avere altre due siciliane in B. Occhio però al ritorno del CUS in casa della Capitolina, sarà durissima; mentre l’Amatori, col Bari in casa, potrà lavorare per preparare bene la finale

Nell’altro mini girone, dal quale verranno fuori le altre due finaliste che si giocheranno la promozione con quelle del girone in cui sono inserite le etnee, si sono registrati i successi di Segni, fuori casa sul Trepuzzi, e del Santa Maria C.V., in casa e di misura, sul Benevento. Dimmi chi passa tra queste quattro.
Il Segni, vincendo in Puglia, ha messo una buona ipoteca sul passaggio del turno. Io però credo molto negli amici del Trepuzzi, è una squadra giovane che gioca un rugby veloce e divertente ed è un grande gruppo. Vorrei tanto averli in B l’anno prossimo. A Segni servirà una partita eccellente ma è nelle loro corde. L’altra partita è un terno a lotto, il 4 a 1 è un risultato che lascia aperta qualsiasi possibilità. Ti dico Benevento solo perché gioca in casa.

Finiamo con un altro pronostico, tanto per come sei già alticcio ti riuscirà più che bene: dammi gli accoppiamenti per le finali.